Definizione di un piano di controllo analitico della produzione
Garantire l'eccellenza attraverso la prevenzione
Quando l'azienda avverte la necessità di rivedere il proprio sistema di controllo qualitativo, la sfida diventa trasformare processi esistenti in protocolli di eccellenza, dove ogni parametro trova il suo equilibrio perfetto.

Stato di fatto
Il sistema di controllo dell'azienda presentava lacune critiche nei punti nevralgici del processo produttivo. Mancava una visione organica che collegasse ogni fase della vinificazione, dalla verifica delle materie prime alla certificazione finale del prodotto.
In secondo luogo, la scelta dei parametri da analizzare non rispondeva alle specifiche esigenze tecnologiche della produzione. Le metodiche utilizzate per il controllo produttivo non garantivano quell'accuratezza dei dati analitici indispensabile per decisioni operative consapevoli in cantina.

Metodo di lavoro
Il nostro approccio, forte di cinquant'anni di esperienza nel mondo dell'enologia, si è concentrato sulla costruzione di un sistema di controllo che valorizzasse ogni singolo momento del processo produttivo. Nella definizione del piano abbiamo considerato le specificità tecniche del prodotto, le richieste commerciali e i parametri di efficienza economica della produzione. Ogni protocollo è stato calibrato per rispondere a esigenze concrete di qualità e redditività.

Risoluzione
Il piano di controllo analitico sviluppato ha permesso di soddisfare pienamente le esigenze qualitative del prodotto, sia nella fase di perfezionamento che nella verifica del mantenimento degli standard raggiunti. Il valore aggiunto apportato risiede nella sua capacità di essere utilizzato come strumento di certificazione, trasformando ogni controllo in un tassello di un sistema di garanzia più ampio e strutturato.